Le fave fritte, sono uno snack tipico pugliese , indicate anche come merenda, furono inventate dai contadini di una volta per mangiarle nei momenti di pausa dal lavoro o in piazza con gli amici durante le passeggiate.
Croccanti, saporite e irresistibilmente rustiche: le fave fritte sono lo snack che non ti aspetti.** Radicate nella tradizione contadina del Sud Italia, queste piccole delizie raccontano storie di convivialità, di mani che si muovono veloci tra i campi e di tavole imbandite con semplicità e gusto. Le fave, legume povero ma ricco di storia, si trasformano in una vera esplosione di sapore quando vengono fritte alla perfezione: croccanti fuori, friabili dentro, con quel tocco salato che conquista al primo assaggio. Perfette come aperitivo, sfizio da sgranocchiare o accompagnamento rustico, le fave fritte sono una scoperta che profuma di tradizione e genuinità. Prepararle in casa è più semplice di quanto si pensi — e una volta provate, sarà difficile farne a meno!
Per chi ama gli snack piccanti può aggiungere del peperoncino o della paprika piccante.
Le fave sono un alimento versatile e molto diffuso nella cucina italiana. Questo legume, come la maggior parte dei legumi necessita di ammollo prima di essere cucinato: 24 ore con una puntina di bicarbonato se utilizziamo le fave con la buccia almeno 12 ore se utilizziamo le fave decorticate. Inoltre è vivamente consigliato di lavare accuratamente le fave prima della cottura.
Ricche di proteine e povere di grassi le fave secche contengono anche acido folico ,magnesio e potassio. Indicate per gli anemici ,le fave, contengono una elevata quantità di ferro. Le fave essiccate ,inoltre, hanno valori nutrizionali diversi da quelle fresche sono molto più caloriche (341 kcal) ma hanno sali minerali e proteine più concentrate; sono un diuretico naturale e un ottimo aiuto per l’intestino.
Piccola nota: mia nonna consigliava l’uso di una favetta (ben lavata) “da assaporare” come una caramella in caso di nausea da gravidanza .
Ore parliamo delle fave secche ,tipico snack pugliese ,dimenticato per anni ,tornato ora prepotentemente di moda ,tanto da trovare le fave secche ovunque :birrerie, paninoteche e addirittura ristoranti. Le fave fritte sono facilissime da realizzare e conquisteranno tutti.
Si possono preparare in grande anticipo e conservare ,meglio in barattoli di vetro con chiusura ermetica, per molto tempo…vi assicuro che averle a portata di mano sarà molto utile per aperitivi o cene improvvise.
Scopri anche:
Ricetta Fave fritte
INGREDIENTI
- fave secche
- olio extravergine di oliva (oppure di semi di arachide)
- sale
- acqua

PROCEDIMENTO
Come fare: Fave fritte
Mettete in ammollo le fave secche sgusciate per 24 o 48 ore ,cambiate l’acqua ogni tanto.

e una volta ammorbidite sciacquate in abbondante acqua a temperatura ambiente.
le scolate e le asciugate benissimo con un panno pulito o con carta assorbente, devono risultare asciutte.
(teniamole su un canovaccio per almeno 4/5 ore).
In una padella mettiamo a scaldare l’olio che non dovrà essere ad alta temperatura ( 165 gradi circa)
tuffate le fave ben asciutte in olio caldo (non bollente) e le lasciate cuocere a fiamma bassa.

friggete le fave poche alla volta in modo da non abbassare troppo la temperatura dell’olio.
Saranno pronte quando vedrete formarsi una sorta di schiuma nell’olio e le fave tenderanno a galleggiare.
allora scolate e tamponate con carta assorbente e salate.
servite fredde.
COTTUTA IN FRIGGITRICE AD ARIA :
raccogliete le fave ben asciutte in una ciotola, aggiungete un filo d’olio extravergine d’oliva, mescolate accuratamente , fate in modo che tutte le fave siano ricoperte di olio. Trasferite le fave nel cestello della friggitrice e cuocete a 150° per 25/30 minuti mescolando a metà cottura. I tempi di cottura possono variare a seconda del tipo di friggitrice ad aria e a seconda della grandezza delle fave. Controllate sempre a vista. Una volta cotte aggiustate di sale e pepe ( o peperoncino)
I CONSIGLI DI GRAZIELLA
Ricette da scoprire: