La pasta e baccalà alla pugliese è un primo piatto semplice e veloce da preparare, un piatto tipico della Puglia che si realizza principalmente in inverno e durante le vigilie importanti : vigilia dell’ Immacolata, di Natale e a Santa Lucia
Un piatto ritenuto povero che racchiude in se tutti i sapori antichi della tradizione pugliese contadina, pochi ingredienti per un piatto straordinario: cipolle , rigorosamente sponsali , baccalà di ottima qualità e pomodori ( pelati e non) .
Ingrediente fondamentale per la riuscita del piatto è l’ottima qualità dei prodotti : le cipolle sponsali ( tipiche pugliesi) , il baccalà ( già dissalato) , i pomodori ( meglio se quelli appesi o quelli conservati in estate) e un ottimo olio extravergine d’oliva ad arricchire il tutto.
COME DISSALARE IL BACCALÀ ?
Sciacquate il baccalà sotto un getto di acqua corrente per eliminare gran parte del sale presente , trasferitelo in una ciotola e ricopritelo interamente di acqua fredda .
Coprite con pellicola alimentare e riponete in frigo avendo cura di cambiare l’acqua almeno 3 volte al giorno per almeno 3 giorni. Trascorso questo tempo il vostro baccalà sarà pronto per essere utilizzato.

Che tipo di pasta utilizzare?
La tradizione conversanese vuole che si utilizzino i paternosti rigati o al massimo gli spaghetti spezzati a mano , naturalmente potete utilizzare il formato di pasta che preferite.
Dopo il BACCALÀ IN UMIDO e il BACCALÀ CON LE PATATE ALLA PUGLIESE ecco una nuova ricetta tutta per voi!
Ma ora andiamo in cucina c’è la pasta col baccalà alla pugliese da realizzare , per la gioia di tutta la famiglia sempre dal cuore alle mani per te!
RICETTA PASTA E BACCALÀ ALLA PUGLIESE
INGREDIENTI
per 2 persone
- 160 g di pasta
- 2 pezzi di baccalà già spugnato
- 2 cipolle spondali
- olive e capperi ( facoltative)
- 5 o 6 pomodorini o pomodori pelati
- Sale e pepe
- Olio extravergine di oliva

PROCEDIMENTO
Come fare: pasta e baccalà alla pugliese
Innanzitutto dovete mettere in ammollo il baccalà:
ci vorranno circa 3 giorni in cui dovrete cambiare l’acqua per 3 volte al giorno conservando il baccalà in frigo.
Una volta spugnato e dissalato il baccalà è pronto per essere utilizzato.

1. In una padella mettete un generoso filo di olio extravergine d’oliva e le cipolle sponsali precedentemente pulite e lavate.
Aggiustate di sale e pepe e cuocete le cipolle a fuoco basso.

2. Tagliate il baccalà a tocchetti piccoli e aggiungetene la metà alle cipolle,

fate rosolare per qualche minuto e sfumate con il vino bianco.

3. Aggiungete i pomodori e la passata (oppure i pomodori pelati schiacciati) , le olive e i capperi se volete
( io non li ho aggiunti).

4. Fate cuocere per una decina di minuti, a fine cottura aggiungete il baccalà tenuto da parte e portate a cottura.
5. Nel frattempo cuocete la pasta , alzatela a metà cottura e aggiungetela al sugo unendo anche dall’acqua di cottura.

6. Terminate la cottura della pasta aggiungendo acqua a necessità
( scegliate voi la consistenza: più acqua otterrete una pasta che sarà quasi in brodo di baccalà, altrimenti otterrete una pasta più asciutta).
Nota: assaggiate sempre prima di unire il sale , il baccalà potrebbe essere già molto sapido.
7. Unite alla fine unite prezzemolo tritato e pepe nero abbondante.

I CONSIGLI DI GRAZIELLA
