I lampascioni sott’olio sono una tipica ricetta pugliese molto facile da realizzare e gustosa. Dal sapore inconfondibile , i lampascioni, stanno bene con secondi di carne o di pesce, ma anche semplicemente con del pane tostato.
Questo è un metodo semplice per conservarli a lungo e senza rischi. I lampascioni vengono sbollentati, fatti asciugare e poi conditi con olio e aromi a piacere..
I lampascioni sono ricchi di vitamine, abbassano la pressione arteriosa, hanno proprietà diuretiche, poche calorie e un gusto leggermente amarognolo che ti conquisterà al primo assaggio .
Il lampascione si prepara dopo aver ripulito i singoli bulbi da ogni traccia di terra e di radici e dopo averli tenuti in acqua per qualche ora per perdere il liquido – amaro – che ne fuoriesce dopo essere stati “sbucciati”.
I bulbi vanno cucinati interi, ma dopo averli intaccati nella parte inferiore (quella più larga dove ci sono le radici ) con un coltello, a seconda della preparazione, che può essere in padella semplice, in padella con le uova o sott’olio o fritti.
La ricetta dei lampascioni sott’olio è abbastanza semplice , richiede solo molta pazienza nella prima fase della preparazione, vi consiglio l’uso di guanti mono uso in modo da evitare che le mani anneriscano .
INCISIONE
Nei primi due casi ( in padella o fritti ) andranno incisi con numerosi tagli perpendicolari a formare una stella dalle molte punte, di modo che durante la cottura possano aprirsi come piccoli fiori. In tal modo possono essere stufati in padella con un coperchio, aggiungendo solo olio e poco sale, e schiacciandoli leggermente col dorso di una forchetta, oppure soffritti (poco), poi schiacciati leggermente con la forchetta e infine uniti alle uova sbattute con la sola aggiunta di un pizzico di sale.
Incisi invece con una semplice croce, i lampascioni possono essere bolliti in vino bianco e aceto (una parte di vino e una di aceto) con l’aggiunta di sale grosso. Una volta raffreddati potranno essere posti in olio di oliva con o senza altri aromi.
COME EVITARE IL RISCHIO BOTULINO
Vi consiglio di leggere le normative del MINISTERO DELLE SALUTE riguardo la realizzazione dei sottoli , in questo modo non correte il rischio di sbagliare. Di seguito vi lascio alcune indicazioni:
1. Innanzitutto iniziate con la sterilizzazione dei barattoli , partite sempre da acqua fredda e lasciate bollire per circa 30 minuti; lasciate raffreddare i barattoli in acqua ed estraeteli facendo attenzione a non toccare la parte interna dei boccacci (potete utilizzare delle pinze ) , i barattoli possono essere sterilizzati anche in lavastoviglie, al microonde e in forno (a 100° per 40 minuti) . Utilizzate sempre tappi nuovi che ben aderiscano al barattolo.
2. Conservate i barattoli in frigorifero o in una dispensa buia e fresca , lontano da fonti di calore e umidità
3. Se volete seguire le indicazioni del Ministero della Salute bollite i lampascioni in acqua e aceto o aceto e vino bianco ( io preferisco la seconda opzione , meglio sempre evitare il contatto con l’acqua) , basteranno pochi minuti di cottura ( i tempi di cottura possono variare a seconda della grandezza del bulbo) Procedete quindi come da ricetta.
4. Rimane un ‘ultima cosa da chiarire, la domanda più gettonata:
- Una volta invasate e ricoperti d’olio i lampascioni ,i barattoli vanno sterilizzati?
No , non è necessario ! Innanzitutto andremmo a rovinare tutte le proprietà organolettiche e nutrizionali dell’olio extravergine d’oliva e , soprattutto, sarebbe un passaggio inutile perché saranno state sufficienti le accortezze avute durante la preparazione.
Dopo aver preparato insieme i LAMPASCIONI IN AGRODOLCE e la FRITTATA DI LAMPASCIONI ecco che arriva una delle ricette più amate e richieste , quella dei lampascioni. sott’olio!
Forza! Ora andiamo in cucina , ci sono i lampascioni da conservare, per la gioia di tutta la famiglia sempre dal cuore alle mani per te!
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RICETTA LAMPASCIONI SOTTOLIO
INGREDIENTI
- 500 gr di lampascioni
- 600 ml di vino bianco
- 600 ml di aceto
- sale grosso
- aromi a piacere ( menta ,peperoncino, prezzemolo ,timo )
- olio extravergine di oliva
- aglio

PROCEDIMENTO
Come fare: Lampascioni sott’olio
Procediamo, innanzitutto, alla sterilizzazione dei “boccacci ” ( da me i barattoli in vetro si chiamano così) :
in una pentola capiente mettiamo i vasetti di vetro e li ricopriamo di acqua.
Facciamo bollire per mezz’ora almeno .

1. Prepariamo una bacinella con dell’acqua, eliminiamo le foglie esterne dei lampascioni e pratichiamo una incisione alla base.

2. Tuffiamo i lampascioni in acqua.
3. Lasciamo i lampascioni in ammollo per almeno 2 /3 ore cambiando l’acqua un paio di volte.
4. In una pentola mettiamo il vino bianco e l’aceto, aggiungiamo il sale e portiamo a bollore.
5. Facciamo bollire i lampascioni per 7/10 minuti al massimo, non di più
( il grado di cottura dipenderà anche dai vostri gusti, c’è chi preferisce i lampascioni ben cotti e chi invece croccanti ).

6. Alziamo i lampascioni e li mettiamo ad asciugare su un panno pulito ,questa operazione è importantissima:
i lampascioni devono essere ben asciutti prima di essere riposti nei vasetti.

7. Quando saranno ben ben ben asciutti li mettiamo in una ciotola e li andiamo a condire a seconda dei nostri gusti :
io ho aggiunto olio extravergine d’oliva, aglio , peperoncino, prezzemolo e menta .

8. Mescoliamo bene e lasciamo insaporire per un’ora circa.
Conservazione
9. A questo punto possiamo invasare :
trasferiamo i lampascioni nei vasetti sterilizzati premendo bene in modo da non lasciare spazio, aggiungiamo ancora menta e e aglio a sentimento e ricopriamo con olio extravergine di oliva.
È bene aspettare almeno mezza giornata prima di chiudere i vasetti, avremo modo di controllare il livello dell’olio e di aggiungerne il caso di necessità.

10. Chiudere i vasetti e conservare in frigo.
Aspettate, se ci riuscite , qualche giorno prima di consumare i lampascioni in modo che gli ingredienti si innamorino fra loro.

I CONSIGLI DI GRAZIELLA
