Come conservare al meglio i capperi: sotto sale, sotto aceto e sottolio. In questo articolo vedremo passo passo i metodi di conservazione.
Il cappero è un piccolo arbusto a portamento ricadente , viene coltivato in tutto il bacino del Mediterraneo.
Le piante del cappero crescono spontaneamente , e non, in zone dal clima caldo e arido , per questo sono molto diffusi in Sicilia ( ma anche in Puglia) . Famosissimi ,infatti ,sono i capperi di Pantelleria.

DIFFERENZA FRA CAPPERI E CUCUNCI
Se il cappero è il bocciolo della pianta , il cocuncio ne è il frutto . Infatti i cucunci sono i capperi non raccolti che maturano e sbocciano dando vita ad un vero e proprio frutto grande il doppio dalla forma affusolata e lunga. Il metodo di conservazione è lo stesso per entrambi , si possono conservare sia sotto sale che sotto aceto e anche sott’olio.

In ambito culinario possono essere consumati sia i capperi che i cucunci, ma anche le foglie più giovani possono essere sbollentate e aggiunte o mangiate in insalata.
curiosità: ci sono alcune varietà di capperi che vengono conservati nel miele. Mentre in Israele viene addirittura prodotto in miele di cappero che nasce dalla produzione di api che si nutrono esclusivamente dai fiori di questa pianta straordinaria.
PARTIAMO DALLA RACCOLTA: i capperi vanno raccolti al mattino e più sono piccoli più sono pregiati.
Curiosità: lo sapevi che i capperi contengono più quercetina di ogni altra pianta?
La quercetina é un antiossidante naturale: da uno studio fatto dal Consiglio Nazionale delle Ricerche si è scoperto che la quercetina funge da inibitore specifico per il virus responsabile del COVID -19, ha proprietà antibatteriche , antitumorali , analgesiche e antinfiammatorie. Inoltre i capperi contengono anche la rutina che rinforza i capillari favorendo una buona circolazione del sangue oltre ad avere un effetto diuretico e ad essere di aiuto per la cura di emorroidi ,varici e gotta. Possiamo , quindi, tranquillamente dire che i capperi sono dei piccoli alleati per la nostra salute.
COME CONSERVARE I CAPPERI SOTTO SALE
INGREDIENTI
- Capperi
- sale grosso
PROCEDIMENTO
come conservare i capperi sotto sale
1. Raccogliere i capperi di buon mattino , privarli dello stelo , sciacquarli abbondantemente sotto acqua corrente , scolarli e lasciarli asciugare al sole
( meglio se su un canovaccio asciutto e ben pulito).

2. Quando i capperi saranno ben asciutti andranno trasferiti in barattoli sterilizzati :
versate sul fondo del barattolo di vetro uno strato , di sale grosso e uno di capperi , proseguite alternando capperi e sale fino ad arrivare alla sommità del barattolo.

3. Ricoprite con abbondante sale grosso e chiudete ermeticamente il barattolo , conservate in luogo asciutto e al riparo da fonti di luce e di calore ,
ricordando di agitare il barattolo di tanto in tanto.

4. I capperi sotto sale sono pronti dopo 40 giorni e si possono conservare per 2 anni .
COME CONSERVARE I CAPPERI SOTT’ACETO
PROCEDIMENTO
- Dopo aver conservato i capperi sotto sale si può procedere , se si vuole , alla conservazione sott’aceto.
1. Trascorsi almeno 40 giorni, prendere i capperi e sciacquarli sotto acqua corrente per eliminare il sale,
metterli in barattoli puliti con una soluzione di aceto e vino bianco ( 70% di aceto – 30% di vino bianco) fino a coprirli completamente.
2. Chiudere ermeticamente e conservare in dispensa
Nota: un altro metodo di conservazione sotto aceto prevede un passaggio in più facendo bollire l’aceto e aggiungendolo caldo ai capperi ( questo metodo a me non piace particolarmente perché va a compromettere la consistenza del cappero rendendolo molliccio).

COME CONSERVAREI CAPPERI SOTT’OLIO
PROCEDIMENTO
1. mettere i capperi sotto sale per 7 giorni.
2. Al settimo giorno scolateli e sciacquateli.
3. Immergeteli in aceto per 24 ore.
4. Trascorso anche questo lasso di tempo scolateli ancora e riponeteli in un barattolo capiente e ben pulito.
5. Ricoprite con olio extravergine di oliva e chiudete con un tappo a chiusura ermetica.

Qualsiasi metodo di conservazione abbiate scelto avrete sempre dei capperi in dispensa, privi di conservanti pronti ad essere utilizzati per arricchire i vostri piatti a base di carne o pesce, per condire pasta o semplici insalate o per preparare delle salse da spalmare su panini, tartine e bruschette.
- CAPPERI SOTTO SALE(Si apre in una nuova scheda del browser)
- SPAGHETTI AI CAPPERI(Si apre in una nuova scheda del browser)
